Se mi perdo passatemi una cartina

Che il fumo quando non è buono gratta è una delle prime cose che impari in certi posti. Certi posti sono fatti per tornarci, è una questione di odori, solo annusando capisci davvero. Sulle pareti ci sono i graffiti, graffi sulle pareti che significano qualcosa, disegni astratti che raffigurano le ombre.

Le persone che ci ritrovi sono sempre le stesse, sembrano bloccate. Statue. Altrove non esistono. La città di Altrove non esiste. Nella città dove vivo i mostri non li vedi, te li porti dentro, da dentro ti divorano, fai a cazzotti con te stesso. Autolesionismo.

Qui c’è tanto silenzio, anche quando si parla in verità non si dice niente, parole senza senso buttate lì a caso. Nessuno dice cose che vale la pena ricordare, ci sto provando, mi sforzo, vorrei riportarvi anche solo una frase detta ma non ci riesco, se le parole non hanno peso svaniscono. Freestyle. Non ricordo i nomi delle persone che ho accanto, le facce nemmeno, sono insignificanti, in quel momento non hanno senso. Nessuno si guarda negli occhi, si parla con qualcuno soffermandosi su altro. Tutti cercano un senso, tutti forse cercano solo di scappare. Si va veloce ma senza muoversi, sento l’aria tagliare il vento, non so se è proprio così ma la sensazione è quella, il rumore anche. La mente è più veloce della luce, immagino il vostro sguardo perplesso, fidatevi la mente è più veloce d’ogni cosa.

Ogni volta che ho bisogno di vederti vengo qui, la prima volta mi ci ha portato un amico, mi ricordo la prima volta che ho portato un amico, il vizio passa da me a te, è un parassita. Vedo gente mangiare senza ingrassare, avranno qualche parassita. Verme Solitario. Quando regali un solitario a una persona quella sarà tua per sempre, lo dice la pubblicità, io un po’ ci credo. L’anima si compra, perché non dovrebbe essere possibile anche tutto il resto? Evita di porti domande mi diceva mio padre.

Sono sconclusionato, ho detto tanto senza dire niente, mi sa che non riuscirò a continuare, se continuo è per inerzia.  L’inerzia è solo vuoto, tutto questo è solo vuoto, mi perdo nella “city”, termini anglosassoni rendo più difficile geolocalizzare il problema. Città metropolitane la fanno da padrone in tutto questo perdersi, in tutto questo perdersi mi capita di dimenticare la strada di casa, può capitare, il concetto di casa è cambiato. Le case sono fredde per quanto fuori faccia caldo, è inutile alzare la temperatura dei termosifoni tanto il risultato non cambia. Lo zero moltiplicato per qualsiasi numero da sempre zero, il risultato non cambia.

Mi sono perso in ciò che ho detto, mi perdo il più delle volte. Perdersi per ritrovarsi. Se mi perdo passatemi una cartina, ritrovo la strada o magari la cambio, dipende da quanto è lunga, dipende da quanti soldi ho per riempirla.

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