Oggi sono stato al mare

Oggi sono stato al mare, quanto è bello il mare. Quanto è banale dire certe cose, le cose belle sono belle anche quando sono banali.  Ricercale ogni tanto, fanno bene. Il mare fa bene, almeno così dicono, il mare è un odore, chiudi gli occhi, non ti serve guardare.

Vorrei smetterla di scriverti, lo vorrei tanto. Quando lo faccio mi sento un idiota, non sempre, ma il più delle volte è così. L’amore ci rende dei fottuti idioti. So che non mi leggi e forse è meglio così, chi scrive d’amore è terribilmente noioso. Il problema di chi come me scrive è che l’amore non lo vive mai, lo mette su un blog di merda e diventa lavoro. Scrivere è un lavoro per chi ha fame di emozioni, le emozioni di un ti amo per esempio, scrivere è un lavoro per chi ha paura di dire ti amo. È da un po’ che non lo dico, delle volte vorrei dirne così tanti da riempire la stanza, così random, senza provare nulla. Dei “Ti amo” è bello anche solo il suono, un po’ me lo ricordo, l’ultimo l’ho detto a te, c’era il mare, avevo gli occhi chiusi. Il ti amo più bello però non è stato quello, le cose da cornice non mi piacciono, sono poco vere. I “Ti amo” più belli si dicono scopando, scopare è come bere manda a’fanculo i freni inibitori, scopa e bevi di più, solo così si è davvero veri. Quante bugie hai detto oggi?

Qualche volta ti penso, ma non lo dico a nessuno, lo tengo per me. Quanto sono belli quei segreti che non condividiamo con nessuno.  C’è proprio un bel sole oggi, fa caldo ma non troppo, la sabbia riscalda, non scotta. L’equilibrio fa stare bene, allontana gli eccessi ogni tanto.  Ricordo quelle giornate passate al mare, ricordo quando andavamo a largo e facevamo l’amore anche se era pieno giorno, anche se c’era tanta gente, non so se ricordi. Certi ricordi buttali via se vuoi andare avanti. Io non vado avanti e vivo di ricordi, i ricordi li preferisco, quelli sono belli sempre, sono come il montaggio di un film puoi eliminare le parti venute male.

«Quanto pesano i ricordi?» mi chiede.

«Ventuno grammi».

«Non è l’anima quella?» chiede ancora.

«I ricordi sono tutti lì».

«E il presente?».                                                                                                                         

«Quello non conta» rispondo, «quello lo apprezzi solo quando diventa un ricordo».

Oggi sono stato al mare ma sono andato via subito, c’era una puzza tremenda, il sole scottava la pelle e la sabbia s’attaccava addosso più del solito. Il mare da quando non ci sei non è nulla di ché.

Un pensiero riguardo “Oggi sono stato al mare

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