Ogni donna vuole fare la puttana

Ho appena finito di scopare ma vorrei essere altrove. Teletrasporto. Mi accade spesso nell’ultimo periodo. Osservo il soffitto, mi affascina. È bianco. Il bianco affascina, lo si può riempire, colorare. I colori escono dalla testa, esplodono. Sporcano tutto ma poi svaniscono, basta un po’ d’acqua. Idrosolubili.

Sono bloccato in un loop, oltre il sesso non vedo nulla. Oltre il sesso non vedo nulla. Oltre il sesso non vedo nulla. Le cassette vanno in loop quando vogliono trasmetterti qualcosa. Forse sono solo uno che ha guardato troppi film romantici e ha finito per crederci davvero, la realtà è diversa. La realtà è diversa perché le telecamere sono spente, il copione non c’è, s’improvvisa. Delle volte ci si perde, tutto questo delle volte fa paura, ci si sente inghiottiti. Metropoli.

Per anni guardando ogni donna vedevo una principessa. Sissi. Per anni guardando ogni donna vedevo una vittima. Dalia nera. Per anni guardando ogni donna vedevo qualcosa di diverso. Le donne sono alieni, guardale bene, non sono come noi. Per anni ho generalizzato e basta, senza approfondire, anche se è sbagliato l’ho fatto, anche se è sbagliato continuo a farlo. Generalizzare è sbagliato ma viene naturale come il contrarsi del polmoni. Respiro. Come il cuore che batte finché tutto non finisce.

Quando questo mondo ti mette su un altro piano non sempre vuole proteggerti. Quando questo mondo ti mette su un altro piano spesso vuole solo etichettarti e sminuirti. Leggo Henrik Ibsen e mi sembra attuale, la borghesia forse è morta, il maschilismo no.

Quest’articolo non vuole in alcun modo esaltare le donne, non servirebbe. Odio i movimenti femministi. Esibizioniste in cerca d’un motivo per esserlo. Odio il termine femminicidio, mi ricorda troppo animalicidio. Le donne sono animali, stanno meglio a quattro zampe. Odio quando ci si riferisce alle donne con “sesso debole”, è razzismo. Razzismo come quello di John Fante sulle donne napoletane. Schiaffi e insulti nascosti dal trucco, da un carezza finale che fa dimenticare tutto il resto.

Ho scritto «Ogni donna vuole fare la puttana» e lo penso, non è un effetto speciale, forse ho enfatizzato un po’ ma è tutto vero.  Ho scritto «Ogni donna vuole fare la puttana» perché ogni donna sotto sotto lo pensa. Ogni donna vorrebbe essere davvero libera, me le immagino come il vento, in cerca della spinta giusta che le faccia diventare qualcosa di diverso. Uragani. Ogni donna non vuole grandi aspettative morali su di sé che la imprigionano. Ogni donna sogna d’essere un essere umano e basta. Sono stanche dei poeti che le definiscono angeli, sono stanche dei froci che le scimmiottano. Sono stanche d’essere prede sessuali, vogliono cacciare. Leonesse. Ogni donna vale più d’ogni mimosa, d’ogni stupida festa di cui non frega un cazzo a nessuno perché nessuno sa davvero cosa si sta festeggiando. Onore a tutte le donne morte nell’incendio della fabbrica Triangle. Mi scappello per loro, ma non nel senso che mi tolgo il cappello, altrimenti sarebbe l’ennesimo gesto galante che le donne non vogliono, non vogliono più. Il principe azzurro è demodé. Demodé come questo mondo che passano gli anni ma resta uguale. Dorian Grey. Dove non siamo tutti allo stesso livello e forse non lo saremo mai. Dove una donna sogna di fare la puttana perché in questo mondo così materiale quando sei tu a fare il prezzo comandi. Il potere logora chi non ce l’ha. Il potere spinge le donne a guardarsi allo specchio completamente nude e sognare un paio di palle perché in questo mondo le protuberanze contano ancora, contano ancora tanto.

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Un pensiero riguardo “Ogni donna vuole fare la puttana

  1. Questo post mi è piaciuto. “Ogni donna sogna di essere una puttana, ogni donna sogna di poter scopare quanto e come un uomo senza essere tacciata di essere troia, ogni donna sogna di dire, fare o non fare porcate senza giudizi, ogni donna vuole uscire dalla gabbia dei” doveri della femmina”, ogni donna sogna che a sua figlia non sia detto “questa è una cosa da maschi”. Eh sì: non siamo dei cazzo di angeli, non siamo sempre perfette, non tutte mirano ad essere angeli del focolaio e se siamo coraggiose non ci dite che abbiamo le palle. Il coraggio non è prerogativa dei maschi. Comunque sì, vorrei il cazzo, tutto sarebbe più facile. Ottimo post, congrats

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